Sesso Amore e Disabilità

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BREVE GLOSSARIO

– Devotee – Devotismo

Con il termine devotismo ci si riferisce all’attrazione sessuale che uomini o donne possono provare verso persone con una disabilità di tipo fisico, verso i loro ausili, o verso persone che hanno subito amputazioni. Provare attrazione erotica o affettiva verso una persona con disabilità non ha di per sé nulla di patologico o di anomalo, ma nel caso del devotismo l’interesse è indirizzato esclusivamente verso la parte amputata o la disabilità e solo raramente verso la persona e le sue qualità umane. Il devotee è quindi colui o colei che vive il fenomeno del devotismo, e si distingue in più sottocategorie a seconda delle tendenze e delle tipologie di attrazione. Di seguito accenniamo ad alcune di esse, fermo restando che per approfondimenti sull’argomento si rimanda ai siti web e alla letteratura specifica di settore.

– Amplover

Colui o colei che prova un’eccitazione di tipo sessuale vedendo un’amputazione.

– Caster

Colui o colei che prova attrazione o emozioni di tipo sessuale alla vista di ingessature e ausili.

– Crutchlover

Colui o colei che prova emozioni di tipo sessuale alla vista di stampell. Dall’inglese “crutch” = stampella

– Wannabe e Pretenders

Il wannabe (dall’inglese “To want to be/wanna be” = voler essere) è una persona che, al contatto visivo con un’amputazione o una disabilità, vive emozioni talmente forti che anche lui o lei stess* ne vorrebbe avere una sul proprio corpo. E’ considerata una patologia di tipo psicologico. Il pretender invece (dall’inglese “to pretend” = “fingere”) è colui o colei che pur non essendo disabile finge di esserlo.

-Wheelchairlover

Colui o colei che prova qualche tipo di eccitamento sessuale alla vista di una carozzina per disabili motori (dall’inglese “wheelchair” = “sedia a rotelle”).

– Crowdfunding

E’ un termine che deriva dall’inglese “crowd” = “folla” e “funding” = “finanziamento”, che serve a descrivere un processo di raccolta fondi relativamente nuovo e che “nasce dal basso”. Solitamente internet è il mezzo di pubblicità e di diffusione che serve a far incontrare, tramite siti specializzati (in Italia il più importante è produzionidalbasso.com) le persone interessate a sostenere un progetto ed il singolo o il team ideatore del progetto da finanziare. Le idee finanziabili possono essere di tutti i tipi. Uno dei casi più famosi è il finanziamento tramite questo metodo di parte della campagna elettorale di Barack Obama nel 2009.

– Disabilità e Handicap

Nel dare definizione di questi due vocaboli ci riferiamo all’ICF (International Classification of Functioning, Disability and Health) pubblicata nel 2001 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il termine disabilità identifica la condizione, temporanea o permanente, di chi, a causa di un’alterazione strutturale o funzionale, fisica o sensoriale o intellettiva, vive difficoltà nello svolgere le attività personali, nell’autonomia e nell’interazione e partecipazione sociale. La disabilità deriva quindi da un complesso di fattori: biomedici, socio-ambientali e personali, tra loro interagenti e tutti ugualmente importanti. Se l’alterazione alla base della disabilità è un dato oggettivo, quantificabile, innegabile, lo stesso non può dirsi della condizione di disabilità che ne deriva. La disabilità è soggettiva e relativa, perché è il risultato dell’incontro tra lo stato di salute e il contesto o l’attività da svolgere. In linea di massima, possiamo affermare che, a seconda della presenza di adeguati strumenti materiali (e psicologici) e in contesti diversi, la disabilità può rivelarsi più lieve fino ad annullarsi o più grave fino ad annullare la persona. Il termine Handicap pone invece l’accento sullo ‘svantaggio’ che la persona con disabilità vive in paragone agli altri. E’ quindi una parola che incide sulle differenze, sulla diversità come deficit, sulla mancanza di qualcosa per poter essere uguali agli altri, ugualmente competitivi, mettendo da parte la possibilità di utilizzare mezzi diversi per poter fare le stesse cose. Il termine Handicap, dalla pubblicazione del 2001 in avanti, è pertanto meno utilizzato. Assistenti Sessuali L’assistente sessuale per disabili fisici e intellettivi è una figura professionale esistente in alcuni Paesi Nordeuropei ed Extraeuropei, che viene pagata per prestazioni erotiche di vario tipo, formata ad hoc nel campo della disabilità, talvolta anche con competenze infermieristiche. Il pagamento e la regolamentazione del servizio sono gestiti direttamente dallo Stato o affidati ad associazioni preposte. In tutti i casi è assente la possibilità di sfruttamento, gli operatori scelgono questa attività volontariamente e la prestazione può essere considerata un crocevia tra la terapia riabilitativa e il diritto alla sessualità di ogni essere umano.